A prima vista questi bimbi hanno la pelle ricoperta di tatuaggi. Invece sono solo immagini rielaborate dall’artista australiano Dietrich Wegner, che le ha realizzate assieme ad alcune sculture di gomma che rappresentano dei neonati con dei loghi tatuati. I loghi sono noti marchi aziendali come Apple, Fed Ex, Lego, Coca-Cola con cui ci martellano nelle pubblicità. I tatuaggi sono falsi, per fortuna, e sono realizzati con Photoshop.

Wegner ci vuole far riflettere su come spesso teneri bambini vengano “utilizzati” nelle campagne pubblicitarie per cercare un facile successo: un bimbo che piange o sorride acchiappa i consumatori. I piccoli in foto, come in molti spot che ci capita di vedere in tv, sorridono alla camera assolutamente inconsapevoli di essere dei cartelloni pubblicitari.

D’altra parte l’imponenza dei mezzi di comunicazione e i marchi coinvolgono la vita dei nostri bimbi in tutti sensi perché gli spot sono spesso indirizzati a loro, perché sono spettatori e spesso protagonisti. Voi che ne pensate?

Foto | Dietrich Wegner
Via | Psfk

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