I ragazzi stanno bene, esce in Italia il film con Julianne Moore e Annette Bening

E' uscito anche in Italia il film I ragazzi stanno bene, con Julianne Moore, Annette Bening, Mark Ruffalo. Racconta la storia di una coppia omosessuale che si rivolge ad una banca di sperma per poter avere dei bambini. I ragazzi, una volta cresciuti, riescono a rintracciare il loro padre biologico e se lo portano a casa, creando non poco scompiglio nel matrimonio delle loro due mamme.

Su Bebeblog abbiamo già riflettuto sulle conseguenze dell'inseminazione artificiale eterologa. Nel caso specifico avevamo parlato di quanto era successo nell'ambito di coppie di genitori eterosessuali, ma non sembra che ci siano molte differenze.

Ed è proprio questo il punto. Il film sembra farci riflettere su una questione per noi lontana, ma in realtà anche in Italia stanno aumentando, anche se non sempre sono ufficiali, le coppie omosessuali con figli nati grazie ad un donatore.

Una delle domande che mi viene subito in mente è: che differenza c'è tra un figlio che scopre di essere adottato ed uno che scopre di avere un genitore biologico anonimo? Nella donazione non c'è sicuramente l'idea di essere stato abbandonato precedentemente, ma lo scombussolamento deve essere identico.

Sicuramente la voglia di rivedere i propri tratti nel viso di un genitore è importante, rafforza l'idea di un'appartenenza. Sempre che questo genitore sia simpatico, s'intende, come Mark Ruffalo. Insomma, per farla breve, l'attenzione si sta spostando più sulla differenza tra genitore biologico e adottivo che non tra coppie etero o omosessuali. Voi cosa ne pensate?

  • shares
  • Mail