Leggo stamattina su Vanity Fair Italia che Jennifer Aniston si sta organizzando per avere un bambino. Insomma: ha quarantadue anni e non ha un fidanzato quindi ha pensato bene di contattare un medico per l’inseminazione artificiale e un agente immobiliare per cambiare casa e trovarne una più adatta ad un bambino.

Non è la prima e non sarà l’ultima donna a crescere un bambino da sola. Ultimamente, poi, l’idea di famiglia tradizionale è sempre meno vincente, perché nella realtà avanzano single che adottano, coppie omosessuali con figli, famiglie ricostruite.

Quello che mi viene da chiedermi, come donna e come madre, in questo momento, non è se una donna single ha o meno diritto ad avere un figlio e se avere un figlio a tutti costi sia legittimo o meno. Mi chiedo invece se la situazione delle donne sia cambiata così tanto da dover considerare normale una scelta come quella della Aniston.

In fondo, una volta, quando tutte le donne si sposavano, era normale trovare strano che una donna sola volesse un figlio. Era l’idea stessa di donna sola ad essere strana. Le uniche donne sole erano le suore e le zitelle, considerate aride per definizioni e quindi non adatte a procreare. Oggi però la vita delle donne sta cambiando e cambia anche la stessa idea di maternità. Oppure no? Voi lettori di Bebeblog che ne pensate?

Foto | Flickr

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