Depressione post partum dei papà

Depressione post partum dei papà Capita spesso di vedere papà che accudiscono neonati o comunque bimbi sotto l'anno di età. Molto più di un tempo, è facile vedere padri coinvolti nell'educazione e nell'organizzazione della vita dei figli rispetto a qualche decennio fa.

Un maggior coinvolgimento vuole dire, però, maggiore responsabilità. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Pediatrics mette in luce, però qualche problema. I padri depressi hanno molte più probabilità di sculacciare il proprio bimbo di un anno rispetto a chi non lo è. Eh sì, perche anche loro possono entrare in depressione post partum, e questi comportamenti possono indicare un malessere più profondo. I ricercatori hanno raccolto dati sulle abitudini di oltre 1700 padri di bambini di un anno, e tra i papà depressi, il 41 per cento aveva dato una sculacciata al figlio. Ma perchè accade tutto questo?

Dormono poco, hanno paura delle nuove responsabilità, sono coinvolti in nuovi impegni domestici. Per questo possono essere sopraffatti dalla malinconia, dalla difficoltà di adattarsi, dalle insicurezze, dallo stress. Penso che le donne abbiano più pazienza come madri rispetto a quella che hanno solitamente gli uomini nel ruolo di padri, per natura. E' per questo che i pediatri nel corso delle visite di controllo ai bambini devono dare maggior ascolto ai padri che a volte nascondono una richiesta d'aiuto. Da qui nasce l'articolo, che accompagna lo studio, intitolato Sad Dads: A Challange for Pediatrics nel quale viene sottolineata l'esigenza che i medici abbiano per i papà lo stesso occhio di riguardo che hanno nei confronti delle mamme. Voi che ne pensate?

Foto | Flickr
Via | Npr

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