Abbiamo già parlato dell’importanza dei seggiolini auto per la sicurezza dei nostri figli. Purtroppo proprio di recente ho visto una mamma al volante con la sua piccola di tre anni in piedi dietro di lei e, per sfatare i luoghi comuni, era una mamma del nord est.

Quando ho dovuto scegliere il seggiolino per la nostra auto ho prima chiesto consiglio alla pediatra e mi sono confrontata con le altre mamme. La pediatra mi ha suggerito di scegliere un prodotto di marca, ma non eccessivamente costoso, tenendo conto del tipo di spostamenti che abitualmente facciamo. Nel mio caso andava benissimo l’ovetto della Perego compreso nel sistema modulare.

Quando mia figlia è cresciuta ed ho cambiato l’ovetto con il seggiolino, ne ho cercato uno che andasse bene per lunghi viaggi. Ne ho visti diversi, li ho toccati, letteralmente soppesati e ho cercato in rete un sito di consumatori che avesse già effettuato dei confronti fra le varie marche. Il seggiolino che rispondeva a tutte le mie esigenze era della Bebè Confort.

I seggiolini auto si dividono in gruppi: gruppo 0 (0-10 kg), gruppo 0+ (0-13 kg), gruppo 1 (9-18 kg), gruppo 2 (15-25 kg), gruppo 3 (22-36 kg). Potendo è meglio prendere il seggiolino o la seduta più vicini al peso e all’età del nostro piccolo: non tutte le mamme, infatti, hanno trovato comodi i seggiolini che comprendono più fasce di peso e che poi vanno utilizzati con un riduttore.

E’ importante non comprare seggiolini usati, che potrebbero essere stati coinvolti anche solo in un tamponamento. Se invece ce lo regala un’amica di cui ci fidiamo possiamo accettare, a patto che non sia trascorso troppo tempo dal primo uso: nel libretto di istruzioni sono generalmente indicati i tempi massimi di uso del seggiolino. A proposito del libretto: verifichiamo sempre che sia presente insieme al nostro seggiolino e seguiamone scrupolosamente le istruzioni.

Purtroppo, difficilmente un bambino gradisce l’immobilità. La parola d’ordine è resistere: alle sue urla, alle rimostranze (sgansatemi, vojo ussire di qui!), ai tentativi di eludere la cintura (mia figlia riusciva ad mettere fuori almeno un braccio). Nel tempo si abituano, anche se non sono proprio felicissimi e man mano che diventano grandi farete loro notare come anche voi portate la cintura di sicurezza. Perché la portate, vero?

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