Novità da Bimbinfiera: fiocchi di riso per la pelle del tuo bambino

fiocchi di riso Una morbida carezza e un abbraccio che nutre: è proprio ciò che cerchiamo noi mamme per la pelle delicata dei nostri piccoli. Ecco perchè vi racconto di una linea biodermocosmetica di cui ho appena appreso a Bimbinfiera che si sta svolgendo in questi giorni a Roma. La linea si chiama Fiocchi di riso ed è nata per garantire ai bambini e alle neo mamme una linea naturale per la cura della pelle senza l'utilizzo di sostanze aggressive e principi attivi ad effetto barriera.

Tra i prodotti della linea, mi ha particolarmente colpita la Pasta Emu (sì proprio l'animale Emu, uccello selvatico di grandi dimensioni che vive in Australia): si tratta di una pasta per il cambio, lenitiva, emolliente e preventiva degli arrossamenti del sederino che non contiene ossido di zinco perchè l'obiettivo è stimolare le difese naturali della pelle.

Altro prodotto di punta della linea è l'Olio di Emu da utilizzare dopo il bagno sia per la mamma che per il bimbo. L'Olio di Emu è un lipide eccezionale, triglicerico quasi al 100%, con carenza di fosfolipidi, e quindi con eccellente livello di penetrazione nella pelle. È costituito almeno per il 50% da acidi grassi monoinsaturi, presentando per la restante parte, prevalentemente, acidi grassi saturi o polinsaturi. Da recenti studi è emerso che le composizioni in termini di acidi grassi, della pelle umana e dell'olio di Emu sono molto simili. In entrambi i tessuti l'acido oleico monoinsaturo è prevalente, segue l'acido palmitico, ed infine l'acido linoleico, si tratta di acidi grassi essenziali, gli Omega 3, 6 e 9. Ottimo anche il Sapone non sapone senza SLES (ovvero tensioattivi) arricchito da estratti vegetali di riso, olivo, cotone e babassu per aumentare le proprietà funzionali nutritive.

E se siete degli animalisti convinti e l'idea che questi prodotti siano ottenuti dall'Emu non vi piace, sappiate che l'olio di Emu deriva da emu trattati per la loro carne e non per il loro olio, in altre parole l'olio è un sottoprodotto che verrebbe inutilizzato e sprecato qualora non ne fosse identificato un impiego.

  • shares
  • Mail