I disastri dei bambini raccolti in un blog

shit my kids ruined

Che disastro, sono le parole più frequenti in bocca a tante mamme che devono fare i conti con le piccole pesti che si ritrovano a crescere in casa: ti giri un attimo e si appropriano del costoso iPad riducendolo in poltiglia; ti distrai un attimo per rispondere al telefono mentre spargi il borotalco e ti ritrovi la casa bianca e piena di impronte; li coinvolgi nella preparazione di un dolce per tenerli sott’occhio e scopri che la pasta appiccicosa sa arrampicarsi fin sulle tende.

Qualche volta ci disperiamo ma più spesso ci scappa tanto da ridere, anche se poi ci tocca pulire. Per condividere i pasticci dei bambini più scatenati che ne combinano di tutti i colori ai propri genitori più o meno pazienti c’è un sito dedicato che si chiama senza giri di parole: Shit my kids ruined. C’è da morir dal ridere nel riconoscere le marachelle dei propri figli o scoprire che a volte vi lamentate tanto per niente, visto che c’è chi sa fare davvero molto di peggio. Da non mostrare ai bambini, sia mai che ne traggano ispirazione.

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