Bambini aggressivi? Colpa del fumo in gravidanza

Fumare in gravidanza Fumare in gravidanza fa male. E non solo perché si rischia di partorire un bambino sotto peso o addirittura prematuro e in alcuni casi di abortire. Secondo uno studio di due ricercatori dell’ Univerisità di Montreal e del Centro di ricerca Sainte-Justine, il fumo in gravidanza può causare aggressività nel nascituro.

Lo studio ha esaminato i comportamenti di 1745 bambini tra i 18 mesi e i 3 anni e mezzo. L’aggressività era caratterizzata dalle descrizioni dei comportamenti delle madri stesse caratterizzati da calci, morsi, pugni e bullismo.

Secondo la ricerca ammonta al 67% la probabilità di dare alla luce un bambino aggressivo per una mamma che ha avuto atteggiamenti anti sociali nel passato (delinquenza o problemi di droga) e che ha fumato almeno 10 sigarette al giorno durante la gravidanza. La percentuale scenderebbe al 16% per le non fumatrici o per chi avesse fumato meno di 10 sigarette al dì.

Confermata l’aggravante del fumo esistono altri fattori di rischio, come la giovane età della madre (la soglia sembra essere quella dei 21 anni) e il basso livello di reddito. In particolare, la differenza di probabilità di avere un figlio aggressivo tra fumatori e non è molto più alta nelle famiglie con un reddito annuale inferiore ai 40mila dollari (15% contro l’8%).

Via | Università di Montreal
Foto | darkripper

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