Prevenire le punture di insetto bambini

geranioArrivata la stagione delle zanzare è il momento di preoccuparsi dei bambini, che spesso soffrono più di noi adulti le punture di insetto che possono provocare in tanti casi anche reazioni allergiche nei più piccoli, diventando pericolose oltre che fastidiose per il prurito e i segnacci che lasciano. I classici repellenti chimici non sempre sono abbastanza efficaci a fronte degli svantaggi che comportano, perché non sono affatto salutari. Meglio evitarli del tutto, che si tratti di sostanze da diffondere nell’aria o da spalmare sulla pelle dei bambini.

L’ideale è utilizzare zanzariere su porte e finestre e un velo sulla culla. Come repellenti è meglio affidarsi alle piante – i gerani, per esempio, di cui riempire davanzali e balconi – o a preparazioni a base completamente naturale come l’olio essenziale di geranio da miscelare a olio di mandorle dolci e utilizzare vicino la culla imbibendo un batuffolo o facendone scivolare qualche goccia sulla bavetta, per esempio. Attenzione però ad utilizzarlo esclusivamente su bambini più grandi di sei mesi, per evitare che l’odore possa dar fastidio al piccolo, e mai direttamente sulla pelle.

Da usare sulla pelle è meglio scegliere prodotti completamente naturali e sicuri appositamente formulati per la pelle delicata dei più piccoli dopo aver verificato con cura l’inci del prodotto (potete servirvi del Biodizionario per capire cosa sono i vari ingredienti e il loro grado di pericolosità). In alternativa si potrà aggiungere alla dieta del bambino, direttamente nel biberon, della vitamina B1. Sarà assorbita dal corpo e poi espulsa tramite la traspirazione, funzionando come repellente naturale.

Foto | Flickr

Via | GuiaInfantil

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