Azur e Asmar: il cartone di Ocelot che insegna la diversità

Copertina del dvdAzur e Asnar è un film del 2006 realizzato da Michel Ocelot, noto al grande pubblico come papà di Kirikù. Presentato al Festival di Cannes, con il patrocinio del Comitato Italiano per L'unicef, con ottime recensioni, racconta la storia del biondo Azur e del bruno Asmar, cresciuti insieme da bambini e poi separati dal loro stesso padre. Il destino li farà incontrare ormai grandi e insieme affronteranno mille avventure e incontreranno la fata dei loro sogni.

Quando ho visto Kirikù la prima volta, me ne sono innamorata. Il tratto nuovo, mai scontato, i colori vivaci, il senso dell'umorismo e la capacità di Ocelot di portarmi in culture diverse dalla mia mi hanno portato a comprare tutti i suoi lungometraggi. Le opere di Ocelot hanno il merito di parlare della diversità e della convivenza fra culture diverse, ma le sue sceneggiature non sono mai sdolcinate o scontate.

In qualche modo, rende la diversità normale, non qualcosa che ci è estraneo e a cui dobbiamo abituarci. Per mia figlia, che vive già una realtà multiculturale, i suoi non sono amici di colore, ma amici. Cartoni animati di questo genere abituano i bambini a non pensare al mondo come diviso in gruppi etnici, ma come un insieme di persone diverse che sono portano arricchimento l'una all'altra.

Da non trascurare l'estetica del cartone animato. Anche se per alcuni un buon film d'animazione deve sfruttare al massimo le nuove tecnologie, credo che invece sia importante per i bambini scoprire che ci sono diversi modi di disegnare e di rappresentare scenari, personaggi, storie. Se volete farvi un'idea del film, sul sito della Lucky Red, che lo ha prodotto, è possibile leggere la trama, vedere delle foto, scaricare il materiale didattico che ci consente di lavorare sul film in classe e scaricare infine delle pillole del lungometraggio.

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