La morte di Osama Bin Laden e l'Islam spiegato ai bambini

la morte di osama bin laden spiegata ai bambini

Essere genitori significa anche trasmettere il passato ai figli mentre gli si insegna ad affrontare il futuro. Con la morte di Osama Bin Laden, per alcuni bambini che saranno adulti, questo momento è il primo in cui diranno, da grandi, "io lo ricordo, avevo X anni e ricordo ...".

Per me bambina, il primo di questi avvenimenti che marcano la storia e di cui sono stata cosciente è stato il rapimento di Aldo Moro, tutti a casa da scuola, la tensione in famiglia, i grandi che non parlavano e, ovviamente, non volevano essere disturbati con le mie domande, questo rammento oltre agli incubi che mi portai dietro per mesi.

Per fortuna lo stile genitoriale è cambiato da allora, ora noi genitori sentiamo il bisogno di spiegare e sappiamo ascoltare di più. E dunque, cosa raccontare alla domanda "chi è questo Osama Bin Laden, perché è morto"? E cosa raccontare se non domandano nulla? Se per voi è un tema importante e la notizia vi ha colpite, sappiate che i bambini captano i cambi di umore e registrano molto più di quello che pensiamo, quindi, racconterei in ogni modo per non lasciare a Tv e amichetti il compito di informare ...

Innanzitutto, il racconto può partire dalla storia delle Torri Gemelle, da quell'11 settembre, quando le torri esplosero per volere di Bin Laden che festeggiò la morte di quasi 3.000 persone innocenti. Secondo me la storia si riduce al tema che la violenza genera violenza e, alla fine, anche la morte di Bin Laden è il risultato di questo circolo vizioso.

La storia di una bambina il cui compleanno era proprio l'11 settembre e viveva lì vicino è commovente. Quando vide le torri crollare chiese, a solo 4 anni, ossessivamente, perché, perché ... E poi, preoccupata per il suo dolce di compleanno di SpongeBob, domandò se fosse anch'esso esploso.

Questo per dire che i bambini sono preoccupati e concentrati nel loro intorno, nel mondo fatto di routine, scuola, asilo, genitori, parenti ed amici ed un elemento importante da tenere in considerazione sempre quando si parla loro di fatti di politica mondiale è che questi eventi non hanno effetto sul loro mondo più prossimo.

Dunque, dall'attacco alle Torri Gemelle al terrorismo internazionale alla morte di Osama Bin Laden, argomenti non facili da trattare, soprattutto perché si mischiano politica e religione. Se non l'avete mai sentito, vi consiglio caldamente il libro l'Islam spiegato ai nostri figli, una conversazione tra l'autore, Tahar Ben Jelloun, e la figlia di 10 anni proprio in seguito all'attacco alle Torri Gemelle.

In un momento in cui tutti parlavano di attacco musulmano alla civiltà occidentale ed ogni arabo era considerato un terrorista, questo libro aiuta a capire e a distinguere, strumento fondamentale affinché i bambini possano crescere consapevoli che l'identificazione musulmano=terrorista è una semplificazione eccessiva.

Sempre contro le semplificazioni, vi segnalo anche questo post sull'Islam spiegato ai bambini, scritto per quelle famiglie che espatriano con i figli in un paese di religione musulmana. E' veramente facile e pieno di spunti interessanti, sia per famiglie con figli che hanno ricevuto un'educazione cattolica sia per quei bambini cresciuti in una cultura atea.

Foto | Flickr

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