La coppia dopo la nascita del bambino: cosa cambia

coppia che dorme in un prato

Leggendo un articolo su come cambiano le abitudini della coppia dopo la nascita del bambino, mi sono ricordata dei primi due anni di vita di mia figlia. In effetti, è difficile scordarseli: nottate su nottate passate in bianco, litigate per un nonnulla, occhiaie, sonno perso, libido sotto zero (principalmente la mia).

Non allarmatevi, però, non è che questo accade per così tanto tempo a tutte le coppie. Io sono un caso particolare: mia figlia ha urlato durante la notte per tre anni e durante il giorno lei e il papà vivevano in simbiosi come una coppia di innamorati. Praticamente quello che sarebbe dovuto succedere a me è successo a lui.

Ma torniamo ai grossi cambiamenti. Ve li sintetizzo con un po' di humor, poi aspetto che mi raccontiate quali hanno travolto anche voi. Per cominciare: il letto matrimoniale non basta più; anche quando riuscite a riprendervelo vi è passata la voglia di fare sesso; il seno è lì solo per allattare, inutile competere col pupo; non siete più così sicuri di aver sposato la persona giusta; però quando lui fa il papà è irresistibile; anche quando ha le occhiaie per la levataccia mattutina (d'altronde le avete anche voi).

Cominciate a confrontare quanti minuti passate a testa col pupo; vi tocca pianificare tutto e naturalmente a seconda delle necessità del piccoletto; niente più regali, i soldi servono per quando il cosetto urlante andrà all'università; scoprite quanto è bello uscire da sole con le amiche (senza sentire la mancanza di marito e figlio).

Infine, anche quando riuscite ad organizzarvi per una serata galante, non riuscirete a togliervi il bimbo dalla mente e finirete per parlare di quante volte ha fatto la cacca. Detto ciò, è vero: rimpiangerete i tempi in cui eravate sole o in cui eravate una coppia senza figli, ma quando vi ritroverete ad osservare i vostri bambini mentre crescono, imparano, conoscono la vita conoscerete una sensazione speciale, di realizzazione, di completezza che mai avreste immaginato.

Via | iVillage
Foto | Flickr

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