Il numero giusto di figli

Foto antica con tre bambini

Quando avevo diciassette anni, sentii dire che il numero giusto di figli da fare è tre. Ecco la spiegazione: uno si sente troppo solo (il classico e viziato figlio unico); due entrano in competizione e non legano; tre sono una piccola comunità e imparano a interagire. Quattro sarebbero difficili da gestire.

Così feci la bella pensata di sposarmi presto e avere questi tre bambini, in modo da essere una mamma perfetta e da regalare loro la massima felicità possibile. A rafforzare in me quest'idea, l'esperienza di una mia amica, che aveva due fratelli e sembrava felicissima della sua situazione.

Le cose sono andate molto diversamente. Ho incontrato l'uomo giusto a ventotto anni e la prima figlia è nata a trentasei anni. Prima e dovrei dire unica perché ora, che ho superato i quaranta, mi rendo conto che questo famigerato numero giusto sarà giusto per i figli, ma non necessariamente per le madri. Voi cosa ne pensate?

Foto | Flickr

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