Recite scolastiche, pro e contro

genitori a scuola

Ieri abbiamo partecipato, genitori e bambini, alla festa di fine anno della scuola materna frequentata da mia figlia. Si è trattato di un incontro molto alla mano, con torte e bibite, avente come evento centrale la "recita scolastica" (per usare un vecchio termine). Come ho raccontato altre volte su Bebeblog, non sono molto favorevole all'esibizione dei bambini piccoli. Penso sarebbe più utile riprenderli mentre imparano e si divertono. Non vorrei che si impegnassero in una serie di attività solo per potersi poi esibire davanti agli altri.

Però devo ammettere che guardare questi piccoletti suonare gli strumenti, impegnarsi ad andare a ritmo, a coordinare i passi e tutto all'interno di un interessante progetto musicale, è stato bello e commovente. Naturalmente, come ogni anno, mi sono commossa per i figli degli altri. La mia, timidissima, ha fatto dietro front ed è stata con me tutto il tempo.

Speravo che crescendo migliorasse, invece no. Sono però cresciuta un po' io. Ho imparato ad ignorare gli sguardi di chi non capisce perché mia figlia non vuole partecipare agli spettacoli. Per un attimo, oggi, ho rivisto in lei me stessa e ho riprovato il disagio fortissimo che sentivo ogni volta che non venivano rispettati i miei tempi di crescita. Esortare sì, forzare no. Perciò pazienza, anche per quest'anno. Magari un giorno mi sorprenderà.

Foto | Flickr

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