Togliere il pannolino con serenità: i consigli degli esperti, prima parte

A che età è meglio togliere il pannolino? Qualunque sia la vostra risposta, ci sarà sempre qualcuno che vi farà notare che suo figlio/nipote/pronipote/cugino/figlio di amici l'ha tolto prima. La scorsa estate mi sono imbattuta in una serie di nonne e prozie che hanno messo a dura prova la mia pazienza: la mia piccola indossava vestitini leggeri e pantaloncini da cui si capiva che portava ancora il pannolino. Appunto, ancora: era l'intercalare abituale. Di solito suonava così: ancoooraaaaaa?

Sono davvero felice se qualche bambino, spontaneamente, è riuscito ad abbandonare il pannolino a diciotto mesi. La maggior parte delle volte, però, ho scoperto che questo importante momento di crescita nella vita dei nostri figli è stato accompagnato da rimproveri, punizioni, piccoli schiaffetti sul sedere nonché pubbliche esposizioni dei propri fallimenti.

Le maestre del nido frequentato da mia figlia sono state invece meravigliose. Mi hanno spiegato che il bambino deve essere sufficientemente autonomo al suo ingresso nella scuola materna (molte mamme vogliono anticiparlo e naturalmente premono perché il figlio impari subito). Appena arriva il momento in cui i nostri figli sono pronti per questo passaggio e noi lo capiamo possiamo metterci d'accordo con loro e cominciare, a piccoli passi, un'educazione serena e senza forzature all'uso del water.

Per tutti i genitori è un momento importante quello dell'autonomia dal pannolino e dal vasino. Tutti i genitori scoprono, d'altronde, che il bambino non è sempre felice di lasciare il pannolino: ha paura del water, non gli piace correre il rischio di bagnarsi, non gli piace sentirsi nudo e soprattutto non capisce perché quel popò di roba, che è tutta sua, gli tocchi buttarla nel pozzo senza fondo.

Un libro che mi hanno consigliato per aiutare i bambini a comprendere cosa succede alla loro cacca è lo spassoso: La cacca. Storia naturale dell'Innominabile. Credo in effetti che i bambini percepiscano i tabù che circondano le funzioni corporali. Quando si parla di cacca noi grandi ridacchiamo o ci rimproveriamo a vicenda: solo quella dei nostri pargoli, come diceva mia nonna, è cacca santa. Quindi, molto probabilmente, per affiancare i nostri piccoli in questa tappa dobbiamo rinunciare ai nostri tabù, alle ansie da prestazione e alle nostre più recondite paure (nessuno di noi porta ancora il pannolino, no?).

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