Come scegliere un marsupio portabebè

mei taiSpesso capita che il marsupio per trasportare in braccio il proprio bambino ce lo regalino e dunque non spetta a noi la scelta, ma se volessimo acquistarlo da soli ecco come fare orientarsi tra le varie possibilità, alcune delle quali in genere vengono poco considerate. È il caso per esempio dei grandi foulard che servono ad avvolgersi il bambino direttamente sul corpo, senza l’intromissione di materiali diversi dalla semplice stoffa.

Il vantaggio di questa tecnica, che però bisogna imparare a padroneggiare bene perché il bambino sia ben stretto e al sicuro, è quello di mantenere un contatto diretto con il corpo della mamma e dunque farlo sentire più protetto. Il bambino dorme meglio, evita di piangere, si calma in fretta. Inoltre il maxi-foulard, appositamente pensato per questo scopo, permette di posizionare il bambino in modi diversi.

Naturalmente questa è una tecnica che va bene solo fintanto che il bambino è abbastanza piccolo e non ancora troppo pesante. Dopo bisognerà optare per modelli diversi, come il marsupio ergonomico che si aggancia con le fibbie come un classico zainetto, da posizionare o davanti a sé oppure sulle spalle. Sono questi i marsupi che più spesso si trovano nei negozi che vengono articoli per neonati. Sono comodissimi anche per i papà e si trovano in molte misure e modelli diversi.

Un’altra tecnica, di lontana provenienza orientale, si chiama Mei Tai. Si tratta di una versione rudimentale e molto spartana del marsupio che aggancia il bambino a sé con i quattro lembi di una grande foulard da far passare attraverso le spalle e le braccia, sistemando il bambino dietro o davanti a sé.

Via | Bebesmundo

Foto | Flickr

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