Facebook cancella i profili dei bambini non ancora nati

unborn facebookAncora polemiche e discussioni sollevate da una decisione di Facebook che riporta all’attenzione uno dei problemi di privacy che ci si pone sempre quando si hanno dei bambini: quanto è opportuno, se lo è, violare la privacy del bebè appena nato rendendo di pubblico dominio la sua vita? C’è chi ritiene sia inammissibile e che invece non ci trova proprio niente di male e fatte le dovute valutazioni che conducono ad una o all’altra scelta entrambe sono perfettamente condivisibili. O almeno comprensibili e degne di uguale rispetto.

Diversa la questione che invece sorge quando ad essere messa su pubblica piazza è la vita del nascituro, del bambino non ancora nato, a cui ci si premura di creare un profilo sul social network più frequentato con tanto di foto dell’ecografia. Anche qui: scelte personali dei genitori.

Ma non la pensa così Mark Zuckerberg, che ha ritenuto troppo giovane l’utente ancora nell’utero e secondo la propria policy che non consente di partecipare ai minori di 13 anni ha rimosso l’account in questione. È accaduto ad una coppia del Texas che si è vista sospendere l’account del proprio pargolo al terzo trimestre di gravidanza. Il microscopico bimbetto aveva già 250 contatti che interagivano con lui.

Via | Lilsugar

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