Come scegliere il nome del proprio bambino

targhetta neonato

Come scegliere il nome del proprio bambino? Ci sono diverse possibilità, sempre che non apparteniate a quel genere di persone che ha le idee chiare prima ancora di avere figli. Non è una battuta. Ho amiche che sanno già come chiameranno i loro pargoletti perché amano quel dato nome da una vita, perché magari è il nome del loro cantante preferito (avrei delle riserve su questo) o del loro padre.

Procediamo però con ordine. Possibilità numero uno: restare nel solco della tradizione e mettere i nomi dei nonni (sperando che siano decenti). Possibilità numero due: capire se vi piacciono i nomi composti o quelli semplici e scegliere. Possibilità numero tre: chiamarli con nomi originali o stranieri (sconsigliata se il nome fa a pugni col cognome). Possibilità numero quattro: chiamarli col nome del vostro cantante preferito (e se poi cambiate idea?). Possibilità numero cinque: cercare i significati dei nomi e regolarvi su di essi. Ad esempio, Irene (che vuol dire pace), Gloria, Chiara hanno un significato evidente e anche Cesare. Altrimenti prendete un bell'elenco, che sia lungo, e leggetelo fino a che non vi fermerete dicendo: è questo il nome adatto al mio bambino.

Resta un'ultima opzione, la meno praticata ovvero mettete insieme una rosa di nomi che vi piacciono e poi aspettate di avere tra le braccia il vostro pargoletto: il suo visino vi darà una risposta inequivocabile. Decisamente la scelta più romantica. Voi lettrici di Bebeblog come avete scelto il nome dei vostri bambini? Ci raccontate qualche aneddoto fuori dal comune?

Foto | Flickr

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