Andare a votare con i bambini

scritta "vote"

Chissà perché ho pensato che andare a votare per il referendum insieme a mia figlia non sarebbe stato difficile. Eravamo in tre, compreso mio marito, e il seggio dove ci rechiamo da anni è sempre deserto negli orari in cui di solito ci muoviamo. Eravamo animati da spirito positivo e per strada, mentre la peste ci chiedeva cos'era il voto, mi sono impegnata a darle le spiegazioni più adatte alla sua età.

Senonché, appena arrivati, ha cominciato ad urlare che quel posto faceva letteralmente schifo, che era pericoloso (paure esagerate o fine intuizione politica?) e che, visto che siamo i suoi genitori e dobbiamo obbedirle, avremmo dovuto votare no.

Ora, le persone presenti nel seggio sono state davvero comprensive e io giocandomela con i colori delle schede sono riuscita ad evitare altre lacrime e altre urla. Credo però che dovrò smetterla di associare le previsioni "è una faccenda da cinque minuti" ad attività in cui è coinvolta mia figlia.

Foto | Flickr

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