La fase principessa nelle bambine

princessVogliono solo lunghi capelli fluenti e guai a legarli; le scarpette glitterate le mandano letteralmente in visibilio; rosa come se piovesse, per tutto, dagli abiti agli accessori alla cameretta. Sono le bambine principesse che prima o poi attraversano la fase in cui sognano se stesse come piccole Cenerentole – ma senza la parte spiacevole, solo quella bella con abito da sogno e gran ballo con il principe. Quanto c’è di buono e quanto di negativo? Nasconde dell’altro questa passeggera fissazione per il mondo tutto rosa?

Di solito passa da sé, col tempo, o assume forme diverse man mano che le bambine crescono e cominciano a scoprire la cura e la consapevolezza del proprio corpo formando nel contempo il proprio carattere e il modo di rapportarsi al mondo. Ma qualche volta l’eccessivo condizionamento determinato dall’incoraggiamento sin dalla culla verso un percorso di genere netto e ben definito, dicono gli psicologi, può indurre in alcuni casi a sviluppare un atteggiamento delle bambine legato a modelli femminili superati o addirittura alla distorsione dell’immagine di sé e del proprio corpo.

C’è di che aver paura al solo sentir nominare disordini alimentari, comportamenti sessuali a rischio, depressione. Ci spaventiamo ancora di più se solo ci guardiamo intorno e scopriamo schiere di pre-adolescenti che ieri giocavano alla principessa e oggi indossa il mascara prima ancora di superare i dodici anni. Qual è quindi il discrimine tra Cenerentola e Miley Cyrus? In realtà, precisano gli esperti, scelte e giochi delle bambine non condizionano da soli il loro modo di essere e diventare, perché un ruolo preponderante ce l’ha l’educazione che ricevono dei genitori.

Via | Babble

Foto | Flickr

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