Se lo ami legalo: riparte la campagna per la sicurezza dei bambini in auto

logo della campagnaLo scorso anno è partita la campagna per la sicurezza dei bambini in automobile: Se lo ami legalo. Anche per il 2011 le ideatrici e sostenitrici del progetto si stanno facendo sentire, soprattutto attraverso il passaparola in rete. L'idea, per quest'anno, è di stampare il manifesto della campagna su carta adesiva, metterlo sulla propri auto e distribuirlo in giro.

Ciò che trovo sempre inquietante è la capacità dei genitori di minimizzare quello che può accadere, nonostante i dati sugli incidenti siano sempre impressionanti. E' anche vero, però, che quando in televisione parlano di morti e feriti nei soliti fine settimana, non ci sono servizi specifici sui danni subiti dai bambini. Forse sarebbe ora che l'informazione ufficiale si facesse sentire maggiormente sul tema.

Nel frattempo, ecco alcune delle scuse usate per non legare i bambini nel loro seggiolino con la cintura di sicurezza. Trovate il post completo sul sito Veremamme:

Le scuse più ignoranti che ho sentito: “devo slegarlo per allattarlo” (ma ferma l’auto, incosciente, se devi allattarlo); “gli prende una crisi isterica” (vogliamo parlare della tua quando lo vedrai sbalzato fuori attraverso il parabrezza?); “datemi un sistema che mi permetta di tenerlo in braccio in sicurezza” (ssè. a parte lo scafandro, per i miracoli ci stiamo attrezzando, eh) “devo fare solo pochi metri” (ok. la prossima?)

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