Violenza in tv e disturbi del sonno nei bambini

televisionPotevamo arrivarci anche senza che ce lo dicessero gli scienziati, ma la ratifica della scienza serve almeno a riportare l’attenzione su un problema che al giorno d’oggi troppo spesso viene trascurato, perché alla violenza in tv ci siamo forse un po’ troppo abituati per prestarvi la massima attenzione, quella che richiede, nei confronti dei bambini. La ricerca pubblicata sulla rivista Pediatrics stabilisce che la violenza in televisione può provocare disturbi del sonno ai bambini, specialmente di età compresa fra i 3 e i 5 anni. Inoltre guardare la televisione nella fascia oraria serale, anche a prescindere dai contenuti violenti, disturba il sonno comunque.

L’importanza del riposo nella fase di crescita è cosa nota, ma meno il fatto che la televisione può incidervi negativamente. Forse si trascura perché ci aiuta così tanto nel tenerli buoni per lunghi pomeriggi? O forse siamo davvero così assuefatti alla violenza, pur blanda, che compare ormai persino nei cartoni animati destinati ai più piccoli, da non riuscire ad avere un occhio davvero critico sulla questione?

La soluzione, dicono gli esperti, è quella di imporre regole severe sugli orari per fruire della tv e per andare a letto, senza deroghe. È però anche necessario affiancarli quando guardano la televisione, anche se si tratta di programmi loro dedicati, in modo da spiegare cosa succede e perché quando non capiscono quanto vedono. I bambini che soffrono maggiormente di questi disturbi sono quelli che hanno una televisione in camera o che guardano la tv per più di un’ora al giorno, specialmente in serata, quando la violenza si fa più presente tra film e telefilm. Le guide con i bollini che identificano un programma come più o meno adatto ai piccoli purtroppo non sempre aiutano, almeno non da sole, perché la presenza dei genitori resta cruciale.

Foto | Flickr

Via | Today

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