In aumento la Sahd: questa sindrome colpirà anche i padri italiani?

Papà con neonato in braccioSahd è un acronimo e sta per: stay at home dad ovvero papà che sta a casa. Vi ricordate quando si diceva che dietro ogni uomo di successo c'è una grande donna? Ecco, dietro ogni donna e madre di successo c'è un grande papà che ha rinunciato al suo lavoro per stare a casa.

Non siete convinte? Sembra che la donna londinese più potente sia madre di 9, non due o tre, figli. Alla quarta gravidanza marito e moglie si sono parlati chiaro e hanno deciso che sarebbe rimasto a casa lui.

La notizia interessante, però, non è questa secondo me. La super mamma, infatti, torna a casa dal lavoro alle 18.00. Era dunque necessario che uno dei due genitori rimanesse a casa? Tra scuole a tempo pieno e tate si sarebbero potuti organizzare entrambi.

Invece no. Si sono detti che per far crescere bene un bambino è necessaria la presenza di un genitore in casa. Lui, in pratica, poteva anche non rinunciare, ma l'ha fatto. Vorrei tanto un giorno scoprire che anche da noi in Italia ci sono padri che fanno questo volontariamente. Se ne conoscete, raccontateci le loro storie nei commenti. Mi sembra una prospettiva davvero nuova e molto intelligente.

Foto | Flickr

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