Il fumo passivo aggrava la bronchiolite nei bambini

Fumo passivo
Il fumo fa male, ormai lo sanno anche i sassi. Fa male anche se non si fuma, ma si respira quello prodotto da qualcun altro, anche questo è entrato tra le nostre certezze. Stabilito il punto, i ricercatori medici stanno cercando di capire meglio cosa significa fa male, quali siano cioè le reali conseguenze del fumo, anche di quello passivo.

E' di questi giorni la pubblicazione dei risultato di una ricerca condotta dall'università di Liverpool, che studiano le cartelle cliniche dei neonati e dei bambini ricoverati in ospedale (sotto i 2 anni) per bronchiolite, ha evidenziato come esiste una correlazione tra l'insorgenza di complicazioni tra i bambini ricoverati per questa patologia, e la presenza di genitori che fumano a casa.

Nei casi di ricovero di neonati e bambini per bronchiolite, quelli soggetti a fumo passivo, hanno il doppio di probabilità di dover ricorrere all'ossigenoterapia e cinque volte di più di dover ricorrere alla ventilazione respiratoria meccanica, rispetto agli altri bambini.

Foto | josemanuelerre.

  • shares
  • Mail