Educare i bambini: mantenere il punto o accontentarli?

Educazione dei bambini: su cosa mantenere il punto e in cosa accontentarli I figli vogliono la nostra attenzione, spesso a 365 gradi ma non sempre riusciamo ad accontentarli pur facendo del nostro meglio.

Mia figlia, ad esempio, delle volte insiste a tal punto, come la classica goccia d'acqua che cade con insistenza nel lavandino fino a farci diventare isterici, su qualcosa da fare insieme o da organizzare che delle volte per stanchezza le dico di sì, anche se a mente fredda non avrei acconsentito. Ma arrivati al momento fatidico mi rendo conto che non potrò accontentarla. Da qui la tragedia....

Noi genitori siamo umani e facciamo molti errori, ma ho scovato un post che mi rincuora su alcuni punti importanti. Ci sono cose che possiamo promettere al nostro bambino per mostrargli tutta la nostra voglia di fare bene, ma alcune richieste non possono essere accontentate. Sul blog Empowering Parents, un esperto ci consiglia su cosa mantenere il punto con i nostri piccoli e su cosa fare attenzione.

Fare attenzione alle sue esigenze, se è un progetto per la scuola in cui non riesce o se è un fumetto da leggere insieme. Se è importante per lui, sarà importante anche per voi.

Fare attenzione al suo parere in merito a faccende familiari o esterne, che siano alla sua portata, perchè anche i piccoli sono parte della famiglia e meritano il nostro ascolto.

Ascoltare le storie sui suoi amici anche se sono monelli o disorientati, nel caso di preadolescenti. Se lo ascolto posso aiuterlo muoversi nel migliore dei modi anche se a mio parere il comportamento dei suoi compagni non è lodevole.

Preoccuparsi per il suo futuro, cercando di fargli capire cosa è meglio per lui.

Non preoccuparsi se grida come un pazzo quando lo riprendete per qualcosa, passerà. Non è divertente sgridare un figlio ma deve essere fatto. Cercate di non mostrarvi turbato, perchè renderà il lavoro più duro.

Preoccuparsi quando è in gioco la sua salute e il suo benessere. Quando vuole incamminarsi in qualcosa di pericoloso è meglio riprenderlo, i suoi movimenti devono avere la vostra approvazione.

Impegnarsi affinchè sia una persona migliore anche di noi che abbiamo fatto molti errori che ci hanno anche danneggiato. Cercheremo di non fargli fare gli stessi errori, magari ne farà degli altri. Ma l'esperienza di un genitore è utile per evitare il peggio.

Lì per lì sbufferà, non gradirà il vostro atteggiamento ma un domani ripensando alla propria infanzia sarà felice che abbiate usato per lui parole come "no"e "ti voglio bene". Potrà prendere spunto per relazionarsi a sua volta con i figli. A me è capitato ripensando alle litigate fatte con mia mamma... sono servite a muovermi meglio con i miei bambini.

Foto | Flickr

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