I bambini devono mangiare la carne. O no?

due hamburger in un piatto

Da bambina io ero quella che "non vuole mai mangiare la carne, bisogna puntarle la pistola alla tempia". Mi lanciavo solo sulle cotolette. Da adulta, pur propendendo per un regime vegetariano, ho dovuto ammettere che quando mangio carne sto meglio, data la mia forte anemia. Nel regime alimentare di mia figlia la carne è presente anche se in quantità molto moderata.

Qualche giorno fa, visto che parlavamo dei cibi importanti per crescere bene (per lei frutta e verdura sono adatte solo ai conigli) le ho spiegato che volendo si può anche fare a meno della carne, ma che ci avremmo pensato più in là. Era tutta contenta, perché non la stavo costringendo a ingurgitare la bistecca. Per il momento non sembra aver ereditato il mio genere di problemi.

Lo scorso anno, proprio su Bebeblog, vi avevo proposto un sondaggio dal titolo: Per i vostri figli avete scelto un'alimentazione tradizionale o vegetariana? La risposta più cliccata è stata Tradizionale e nei commenti alcuni lettori hanno sottolineato che non è un tipo di scelta che si può fare al posto dei nostri figli. Ho trovato perciò molto interessante le considerazioni fatte in proposito da mammafelice.

E quindi, non prendendo posizione per i nostri figli, lasceremo che il mondo non cambi mai in meglio? Io non ho la risposta a questa domanda. Non permetterei mai a Dafne di fare del male agli altri, animali compresi. Cerco di insegnarle ad agire con felicità e serenità, cerco di insegnarle ad essere gentile ed educata, cerco di insegnarle a rispettare le cose, le persone. Le insegno a non sprecare, a consumare meno, a non farsi prendere dal consumismo… Insomma: la cresco con dei valori che ritengo giusti. Ma il vegetarianesimo è un valore, o è una scelta personale?

La mia risposta è che è una scelta personale, come la religione, l’inclinazione sessuale e anche il percorso di studi. Noi possiamo, con il nostro esempio forte e motivato, dimostrarle come essere felici in qualità di vegetariani, ma dobbiamo rispettare i suoi tempi e i suoi desideri, ed educarla alla libertà. La libertà di essere se stessa, di combattere le SUE battaglie e non le nostre, di ritenerci saggi o anche stupidi, la libertà di studiare quello che piace a lei e non quello che piacerebbe a noi, la libertà di fare scelte diverse dalle nostre.

Questa mamma, e il papà naturalmente, hanno scelto di non comprare carne per non incidere sull'ambiente e di lasciare che la figlia ne mangi, anche se saltuariamente. Hanno complessivamente un atteggiamento equilibrato e propositivo che mi sta facendo riflettere sulla questione. Voi cosa ne pensate?

Foto | Flickr

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