Le principesse Disney marciano insieme

Le mamme ottimiste ritengono che, nonostante la miriade di stereotipi sull'identità femminile che vengono veicolati dai cartoni animati, ciò che conta è l'esempio. Se sono una donna libera ed emancipata allora mia figlia prenderà esempio da me piuttosto che da quella sdilinquita di Biancaneve.

Io, ahimè, tendo ad essere pessimista. Soprattutto da quando le principesse si muovono in gruppo come un esercito. Non c'è più un confronto diretto tra me e Cenerentola, no. Ora sono tutte allineate e mi sfidano da qualsiasi accessorio di cartoleria o cibo dedicato ai bambini.

Guarda caso, manca tra loro Mulan. Che c'entra, Mulan non è una principessa. Neanche Bella lo è, ma è stata evidentemente innalzata al rango perché ha sposato un nobile (quella comunista di Mulan si è messa invece con un soldato). In ogni caso l'unione fa la forza e sebbene io proponga letture e cartoni fuori dagli stereotipi i piccoli eserciti sembrano avere la meglio.

Ci sono le Principesse Disney, le Winxs, le Witch (che in realtà mi piacciono un po' di più), le Pop Pixie, le Pretty Cure Five con il potere dell'innocenza della fanciulla o roba simile. Pucca, al loro confronto, ha fatto il sessantotto. D'altronde non posso costringere mia figlia a guardare Yoyo in eterno.

Progetti come quello di Fabularia mi dicono che non sono l'unica a pensarla così. Perciò ora non mi resta che giocarmi bene le favole della buona notte, dove Hermione Granger comincia a fare capolino. Voi come vi state regolando?

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