Le esigenze dei bambini e quelle dei genitori: a chi dare la precedenza?

disegno di bambino con pallonciniLo so, la risposta giusta è: è importante trovare un equilibrio fra entrambe, in modo da preservare la serenità della famiglia. Ecco. La realtà, però, spesso porta i genitori ad altri confini educativi. Passiamo ad un esempio concreto.

Siamo in montagna. La peste è felice perché abbiamo a nostra disposizione tre o quattro parchi gioco e un parco avventura in cui praticamente ormai la chiamano per nome, per le tante volte in cui ci siamo andati. La sua contentezza è data anche dal fatto che organizzo il lavoro in modo da poter passare più tempo con lei.

Da genitore, ingenuamente, penso che questo sia sufficiente (insieme ai gelati e alle corse nel prato). Invece no. Mia figlia l'incontentabile, non appena ha finito le sue quattrocento cose si rifiuta di seguirmi nel supermercato o nella piazza del paese e comincia a fare un elenco di altre pretese. Tranquilli, non l'ha avuta vinta. E ho cominciato a pensare che al prossimo giro, prima andiamo in paese e soltanto dopo al parco.

La parte più antipatica della storia, però, è che dopo un po' perdo il mio autocontrollo e comincio a sentirmi come lei, come una bambina insoddisfatta, stufa di seguire gli altri e desiderosa soltanto di essere accontentata. Allora tutto il buon senso educativo va a farsi friggere e alla fermezza si aggiunge un vero e proprio capriccio da quarantenne. Non se vi sia mai capitato. In tal caso, attendo consigli.

Foto | Flickr

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