Un libro sulle diete per bambine: cattivo messaggio o educazione preventiva?

maggie dietSi fa un gran parlare di quanto siano magre le modelle, sbagliati i modelli di bellezza trasmessi dai media, precoci le ragazzine che sfilano sulle passerelle e imparano a servirsi del proprio corpo per comunicare un’immagine di sé talvolta in maniera scorretta. E se tutto questo partisse da prima di quanto immaginiamo? È di questi giorni la polemica intorno a un libro che sta per uscire in America ma che è già chiacchieratissimo.

Si chiama Maggie goes on diet e nell’idea dei creatori vorrebbe trasmettere il modello alimentare corretto in una società dove l’obesità infantile è a dir poco dilagante. In molti però hanno ritenuto che un libro sulle diete per le bambine finisca per lanciare un messaggio negativo, non troppo diverso da quello che lanciano altri mezzi di comunicazione, destinati che siano o meno a grandi o piccoli. In qualche modo comunque i bambini subiscono indirettamente un atteggiamento più generale della società in cui vivono.

Le discussioni sul libro e sull’opportunità di far leva sulle diete con una bambina sovrappeso in copertina che si vede magra allo specchio di sicuro continueranno a lungo. Noi continuiamo a chiederci se non sia più opportuno puntare sull’educazione alimentare sana dei bambini, in famiglia e sin da piccolissimi, e sulla trasmissione di valori che non siano legati all’apparire come primario metodo di relazione con gli altri.

Via | msnbc

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