Attività pre scolari: pro e contro

alfabeto colorato

La piccola è tutta contenta di avere davanti a sé un altro anno di materna, perché passa nel gruppo dei grandi e i grandi, si sa, fanno attività molto interessante e le gite alle fattorie didattiche. In alcune scuole si comincia a ragionare con loro anche di alfabeto e scrittura.

Un maestro elementare in pensione, però, mi manifestava le sue perplessità su questo argomento: i bambini arrivano in prima ognuno con un diverso metodo di apprendimento e l'insegnante deve fare una doppia fatica per poter azzerare o sfruttare in modo utile le competenze già acquisite.

Una mamma mi diceva arrabbiatissima, che secondo lei la materna "deve" preparare i piccoli alla materna, altrimenti restano indietro. Il che mi ha fatto pensare ad una mamma del nido che pensava che anche lì i bambini andassero stimolati, per poter poi essere all'altezza degli altri e possibilmente superarli.

Io, ingenuamente, ho sempre creduto che a leggere e a scrivere si comincia in prima elementare. Anche se ho una bambina che prova a scrivere e ama identificare le lettere dell'alfabeto (ma ha già cinque anni e mezzo), cerco di non metterle fretta. Voi riuscite a trovare il giusto equilibrio tra la voglia di apprendere dei pargoletti e il non volerli far entrare in un massacrante percorso competitivo?

Foto | Flickr

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