Scioglilingua: un passatempo divertente

Disegno di un gatto

Avete mai giocato con gli scioglilingua da piccoli? Io sì. Quando li ho scoperti ho cominciato a gareggiare con mia sorella a chi ne diceva di più e più velocemente. Ve ne sono di tutti i tipi e in tutte le lingue. Sono un gioco divertente, che incuriosisce i bambini sulle sfumature della lingua, sulle assonanze, sulle lettere, sulla pronuncia.

Ora, noi ci occupiamo di bambini fino ai cinque anni di età. Quindi per molti di loro sarà difficile memorizzarli e recitarli a voce alta. Vi consiglio, perciò, di cominciare in modo soft, con delle filastrocche in rima, brevissime e divertenti.

Mia figlia è già da un paio d'anni che prova a reinventare le frasi che già conosce. Ora cambia le parole persino alle canzoni, mantenendo inalterato il ritmo del verso. Non male. Perciò, mi dico, è arrivato il momento di fare un passo avanti. Come al solito mi affido a Filastrocche.it, da cui recupero uno scioglilingua d'autore (ne potete trovare tanti altri, però).

Il gatto
Toti Scialoja

IL GATTO
LO SBATTO
LO STRILLO
LO SCACCIO
LO SCHIACCIO
LO SCROLLO
LO SBRATTO
LO SBRUTTO
LO SBERLO
MA AL TOPO
NON TORCO
UN CAPELLO

Foto | Flickr

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