Togliere il pannolino con serenità: i consigli degli esperti, terza parte

Togliere del tutto il pannolino a mia figlia richiederà ancora qualche mese, dovrei farcela, presumo, in estate. L'aver letto i manuali che ho più volte citato o recensito nel blog mi è stato davvero di grande aiuto. Sia in famiglia che tra gli amici, infatti, c'è la gara del "l'ho tolto prima io", che si combina solitamente con l'altra gara, quella "io sono un genitore migliore di te". Prima di impegnarmi nella lettura ero perciò piuttosto tesa a riguardo e già immaginavo quali guerre avrei dovuto sostenere per condurre la piccola testarda all'emancipazione dal pannolino.

Non mi hanno fatto cambiare idea però solo i pareri degli illustri psicologi e pediatri, ma anche l'osservazione di mia figlia e degli altri bambini. Innanzitutto ho notato la mortificazione stampata sulla faccina di un piccolo che se l'era fatta addosso: di fronte a sé non aveva un genitore che lo sosteneva, ma un genitore deluso e per lo più deluso pubblicamente (eravamo in tanti al parco in quel momento).

In secondo luogo, osservando la mia bimba, mi sono resa subito conto che già dalla scorsa primavera manifestava un forte senso del pudore e soffriva nel vedersi cambiare il pannolino in pubblico, figuriamoci proporle di farla nel prato. Allora mi sono detta: ha senso forzarla da ora per farle lasciare il pannolino tra un anno? Ho scelto allora una linea più dolce.

Per prima cosa ho cercato di capire se era in grado di controllarsi. In piena estate ho cominciato a lasciarla nuda. Ho così scoperto che si controllava, ma al contrario: tratteneva la pipì il più possibile e quando non ne poteva più mi chiedeva il pannolino. Le ho fatto dei bei complimenti perché sapeva trattenersi. Poi ho cominciato a lasciare casualmente in giro il vasino, dopo averle spiegato a cosa serviva.

Pian piano ha cominciato ad usarlo. Allora, dopo tre settimane circa, ho cominciato a portarla fuori senza pannolino e con le sue mutandine da bambina grande. Anche in questo caso resisteva il più possibile, perché trovava imbarazzante farla per terra e non tollerava l'idea del water, perciò le rimettevo il suo pannolino. Poi ha cominciato lei stessa, in casa, a chiedermi di tenere solo le mutandine e a mostrarsi orgogliosa per aver usato il vasino da sola.

L'arrivo dei primi freddi naturalmente ha complicato le cose: trattenersi è molto più difficile come anche spogliarsi in tempo per arrivare al vasino, però mi sento tranquilla, so che il più è fatto e che lei è serena. Ora dovrò affrontare la paura del water. Non appena ci riesco vi faccio sapere. Intanto, se volete, date un'occhiata ai pareri dei soliti Brazelton, Latta, Leach.

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