L'età dei genitori, in Italia è ancora un tabù?

Bambino tra le lenzuola

65 lui - 58 lei; è della scorsa settimana la notizia della coppia milanese, 65 lui e 56 lei, che hanno partorito in Italia dopo aver fatto ricorso alla ovodonazione all'estero. Il medico, intervistato, ha raccontato delle perplessità iniziali di ordine "morale" dovuto all'età della coppia, e dell'esito felice dell'esperienza, che si è conclusa con la nascita di due gemelli.

70 lui - 56 lei; una coppia piemontese, anche questa ricorsa a tecniche di fecondazione assistita all'estero perchè vietate in Italia, si vede sottratta la bambina di un anno e mezzo dalla sentenza del Tribunale che la dichiara adottabile, perché i genitori sono troppo anziani.

Il medico e il giudice; il medico, anche se forse all'inizio perplesso per l'età dei genitori, ha fatto nascere i gemellini. I giudici, a seguito di una denuncia (pianto ininterrotto della bambina), hanno deciso che 70 e 56 anni sono troppi per avere un figlio; attenzione che se l'hanno fatto, è stato sulla base del diritto, della norma accettata dalla generalità delle persone.

Istat; ma intanto l'ISTAT fotografa una situazione in evoluzione, dove sempre più coppie diventano genitori in età avanzata. Nel 2008 si sono registrati 6.199 neonati con padre ultra cinquantenne, nel 2009 sono diventati 6.852; nel 2008 le madri ultra cinquantenni sono state 1.719, 1.705 nel 2009. Le coppie in cui entrambi i genitori avevano passato i 50 erano 36 nel 2008, 59 nel 2009.

Un tabù?; a questo punto abbiamo un ordinamento che considera l'età un ostacolo per il desiderio di natalità dei genitori, e una società che si muove secondo altre tendenze e altri desideri. Che si debba rivedere qualcosa nel modo in cui devono funzionare le nostre istituzioni?

Foto | Cia de Foto.

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