Leggendo del debutto in edicola di Bambù, ho comprato la prima copia anche ai miei figli. E la prima cosa che mi è saltata al naso è che non si tratta di un mensile! Ma della prima libro-rivista per bimbi in età prescolare. L’idea dell’illustratrice Nicoletta Azzolini è innovativa: della testata giornalistica, oltre alla cadenza bimestrale, ha la brevità delle storie illustrate mentre dal libro ha preso la qualità del prodotto. Bene anche i personaggi sconosciuti che la popolano, inventati a uso e consumo dei suoi lettori in erba.

Assolutamente a misura di bimbi dai 2 ai 4 anni, Bambù ha 48 pagine da sfogliare anche da soli. Ovviamente la mascotte è Bambù, un panda rosso (più simile a un procione) nato in Cina che, a occhio e croce avrà 3 o 4 mesi, vive in casa di una famiglia in Italia, adora viaggiare dentro una valigia. Condivide le sue amicizie con Benny (Benedetto), un bimbo di 5 anni tanto gentile che vuole fare l’esploratore da grande. Poi c’è Carolina che gioca con gli alieni, il dolce Leprotto, Capitan Barbaglio a capo della sua ciurma di strampalati pirati e – ma solo per l’uscita natalizia – della stella di Natale che non ce la fa proprio più a starsene lassù, in cima all’abete!

Cinque storie. Tra cui una senza parole, simile alla serie “Nati per leggere” proposta nelle biblioteche italiane, che pare un fumetto ma senza la nuvoletta del balloon. Un’altra dove Bambù è il protagonista. Poi c’è la filastrocca, in questo caso dei pirati. Di nuovo si sa solo che nel prossimo numero di marzo scoprirete Alcalina la gallina più svitata del pollaio, Cortofiato il coniglietto pigro, il piccolo Koala esploratore alle prime armi, e continuerete a seguire le avventure di Bambù e di tutti i suoi amici.

Bambù
prezzo: 3,90 euro

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