Un blog come ricordo per i nostri bambini

Cosa farne dei blog che abbiamo aperto durante la gravidanza o subito dopo la nascita del bambino?


Molte mamme hanno trovato nella rete una risorsa inaspettata sin dai primi tempi della gravidanza. Per alcune, comprese la sottoscritta, il web è stato una finestra sul mondo nel momento in cui il mondo era fatto solo di pannolini e nottate insonni. Per altre, invece, sin dalle prime settimane di gestazione, aprire un blog è stato un gesto consapevole che aveva come obiettivo quello di redigere un diario online da tramandare un giorno al proprio pargoletto.

E’ il caso, ad esempio, del blog dal titolo inequivocabile diario di gravidanza, la cui autrice ha raccontato le prime settimane a letto, la pancia che cresceva, il parto cesareo, l’arrivo, come lo chiama simpaticamente lei, di Bebé Shrek. Estrapolo da uno dei primi post:

Ho fatto il mio solito giretto nel web e le altre compagne di avventura mi hanno rassicurata dicendomi che è del tutto normale. Una di loro, addirittura mi ha dato della magra, così sulla fiducia, e visto che peso 77,6 kg. non finirò mai per ringraziarla.
A questo proposito, vorrei dire a chi segue il blog che potete anche lasciare commenti. Sono un pò sovrappeso ma non vi mangio. Perlomeno non ancora. Andando avanti con la gravidanza però non lo escludo.

In effetti non avevo mai pensato alla possibilità di un diario online da conservare per mia figlia. Ora, però, l’idea comincia a piacermi e mi chiedo se non sia il caso di creare uno spazio simile che un giorno, quando sarà grande, potrà arricchire con il suo contributo. Voi lettrici che mi raccontate. Per quale motivo avete aperto la vostra pagina web? Oppure siete andate a raccontare la vostra storia su blog aperti alle testimonianze delle mamme?