Quale sport? Si perchè ormai non ci si domanda più se bisogna farlo o meno (al più si contano gli “euri ner dindarolo”, come si dice qui a Roma), ma quale sport sia quello più adatto, anche se io ho aggiunto una postilla; qual’è il più adatto alle caratteristiche delle mie bambine?

Paure; se per la prima non avevo paure o dubbi (d’altra parte la grande è stata sempre molto decisa nella sua scelta), per la seconda avevo più di una paura. Il fatto è che la vedevo senza un grande interesse per l’attività fisica, e poi quando correva sembrava rimbalzare, e la coordinazione dei movimenti (stellina mia) non era il suo forte. Che sport farle fare allora?

Prove; sono partita dalla ricerca di un’attività sportiva che risultasse anche divertente, possibilmente di gruppo; ho cercato in zona, ed ho deciso per tre lezioni di prova: atletica, pattinaggio a rotelle e ginnastica ritmica (quella che si fa con i nastri e l’hula hop per intenderci). Quasi inutile fare le altre prove, visto che la piccola, avrebbe scelto subito la prima attività provata, la ginnastica ritmica.

Felici; ed è stata una buona scelta, visto che lei è felice, perchè impara tante cose nuove (ieri le capriole, l’altro ieri la corda), ha conosciuto altre bambine, ed ha un tutù e le scarpette tutte sue, che soddisfano la sua vanità femminile. Ed io mi sono tranquillizzata, perchè fin da subito ho visto i suoi progressi, soprattutto in tema di coordinamento.

P.s. il sabato comunque è per il nuoto, almeno finché non impara a nuotare, e su questo non c’è stata discussione…

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