Che la forza sia con te!

Soprattutto nei primi anni di vita di un bambino, si costruisce quella fiducia in sé e nel mondo che li accompagnerà per sempre. La gioia di scoprire il mondo, dai confini sempre più ampi, prima le braccia protettive della mamma, poi la stanza dei giochi e, finalmente camminando, le distanze percorribili del parco, della casa, di dove la curiosità li porta. La fiducia di potercela fare ed il bisogno di progredire, andare avanti, volere, sperimentare, apprendere.

C'è un momento che ricordo con particolare piacere al riguardo, da quando il nano ha imparato a star seduto solo a quando ha camminato. In quel periodo tutto rappresentava una scoperta meravigliosa, che accompagnava da grida allegre quando scopriva qualcosa di nuovo e da sorrisi di soddisfazione per aver capito come funzionava.

Ma la fiducia di poter scoprire il mondo e di potersi far scoprire, nelle interazioni con gli altri, si deve alimentare anche dell'apprendimento del dolore e della frustrazione. Non tutto riesce come vogliamo, imparare alle volte è complicato, ci sono momenti in cui serve tanta pratica, tante cadute per poter fare due passi solo senza la mano di mamma. Quella mano che sarà sempre disponibile, per aiutarlo a rialzarsi, per asciugarsi le lacrime di frustrazione o di dolore, per spronarlo a riprovare, fino a farcela, finalmente!

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