Per chi abita fuori città, o in una realtà a portata d’uomo che non sia immersa nel traffico, la bicicletta è sicuramente un bel mezzo di trasporto, è il mio caso, e poiché non vedo l’ora di vedere il sole mi sto già preparando per la primavera.

Il seggiolino da bicicletta per bambini va scelto secondo due criteri, posteriori o anteriori , contrassegnati rispettivamente con la lettera A o B, e a seconda del peso del bambino, i seggiolini B vanno da 9 a 15, quelli A da 9 a 22.

Il bambino preferisce il seggiolino anteriore, ci mancherebbe, perchè domina il paesaggio mentre si fa trasportare incurante della fatica del genitore di turno, anche per questo i bimbi che hanno meno di tre anni vengono portati sul seggiolino anteriore, questione di controllo da parte del genitore.

Sempre per una questione di sicurezza, crescendo il bimbo va trasportato nella parte posteriore, equilibrio e sua libertà di movimento alla base della scelta, di contro il pargolo avrà una visuale più coperta.

Superfluo ribadire che il seggiolino deve venire montato correttamente, e che è bene mettere il caschetto al bimbo, perchè anche mamma e papà cadono in bicicletta; l’unica accortezza prima di scegliere il seggiolino è controllare che il ci siano le adeguate protezioni per impedire il contatto di gambe o piedi del bimbo con la ruota o raggi della bicicletta.

Schienale rigido e cinture di sicurezza di difficile apertura per impedire che il bimbo le sganci da solo , sono altri due punti che è bene tenere in considerazione prima dell’acquisto; detto questo, vi auguro una buona passeggiata.

Via | altroconsumo.it
Foto | culladelbimbo.it

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