Storie di bambini; 3 ore da sola nello scuolabus

Scuolabus

Dalle 9 alle 12, tre ore trascorse da sola, chiusa dentro lo scuolabus parcheggiato nel cortile della ditta, questo è quanto è capitato ad una bimba veneta di 5 anni, qualche settimana fa. Il fatto è che la piccola, appena salita sul bus che l'avrebbe portata all'asilo, si è addormentata, e nessuno, compagni od autista, l'ha svegliata una volta giunti a destinazione. Così la bambina ha continuato a dormire, fino a quando si è svegliata nel cortile della ditta che gestisce il servizio; qui la piccola ha passato 3 ore cercando invano di attirare l'attenzione di qualcuno, fino a quando, alle 12, non è tornato l'autista, che si preparava per il giro di ritorno.

Responsabilità; non certo quelle dei compagniucci, bimbi di 5 anni, cui non si può chiedere di vegliare sugli altri bambini. Dell'autista sicuramente che, se viaggia senza l'aiuto di nessuno, avrebbe dovuto controllare che tutti fossero scesi prima di ripartire; sopratutto poi se non aveva altri impegni, come sembrerebbe indicare il fatto che l'autobus è stato poi parcheggiato in ditta. Ma forse anche dell'asilo, che non ha verificato il motivo dell'assenza della bambina a fronte della mancata preventiva segnalazione di assenza di genitori. Una volta mi sono dimenticata di avvertire dell'assenza della mia bimba, e l'asilo mi ha chiamato per verificare (e dopo mi ha anche rimproverata...).

A me invece è capitato che lo scuolabus un giorno abbia portato un ritardo di 20-30 minuti. Ho chiesto alla bambina, che mi ha spiegato come lo scuolabus si sia fermato davanti un prato, i bimbi siano stati fatti scendere a giocare, e l'autista e l'accompagnatrice si siano allontanati per un po', lasciandoli soli a giocare. Inutile dire che ora abbiamo un nuovo autista e una nuova accompagnatrice.

Foto mishmoshimoshi.

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