Gravidanza e feto: gli effetti a lungo termine

Che importanza ha il periodo della gravidanza sul feto? Annosa questione. C'è un'articolo oggi sul Corriere della Sera, che parla dell'importanza fondamentale di questo momento; la domanda parte da Origins, un libro dell'autrice Annie Murphy Paul, che durante la sua gravidanza ha descritto in dettaglio le proprie attività e abitudini alimentari e ha parlato con una serie di esperti e dottori. Secondo Murphy molto, se non tutto del nostro futuro biologico e psichico, dipende dai fattori presenti al momento della gestazione.

In quali stagioni dell'anno è stata portata avanti la gravidanza, per esempio, ma soprattutto la dieta della mamma; che se non assume proteine a sufficienza può predisporre il bambino al rischio di diabete e obesità. Vogliamo poi parlare di una mamma che fuma o che beve alcol? Ci sono fior di studi che parlano chiaro: meglio di no, a parte che fa bene anche a voi, e poi è di gran lunga il più bel regalo da fare a un figlio (altro che completini di marca).

Ma tra i fattori che influenzano il futuro di un essere umano, ci sono anche gli eventi imprevedibili; come i disastri ambientali, che causano un eccessivo aumento dello stress con conseguenze sullo sviluppo fetale, con il risultato che da grandi questi bambini potrebbero sviluppare più degli altri malattie cardiache e diabete. Posto che le persone reagiscono agli eventi e all'alimentazione in maniera soggettiva e quindi è difficile avere certezze assolute, il succo alla fine direi che è un po' quello di sempre. Me lo diceva anche la mia nonna quando aspettavo: mangia variato, non bere, fumare manco a parlarne e soprattutto, tieniti lontano dalle emozioni negative. Voi il libro lo leggereste? Io penso che lo farei, ma di sicuro non in gravidanza, con tutti i patemi che già ci assillano!

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