Bambini e obesità, la prevenzione inizia in famiglia


Bambini e obesità: purtroppo è noto che le cattive abitudini alimentari nascono in famiglia. Una su tutte, e la più pericolosa: ho fame quindi mangio. In America è un problema tanto diffuso quanto sentito, e studi su studi vengono fatti continuamente a riguardo. Un articolo che ho trovato su Kids Doctor propone alcune strategie chiave per educare i bambini al nutrirsi consapevole:

  • lavorare insieme in famiglia per individuare i comportamenti sbagliati

  • stabilire delle regole e degli obiettivi, come guardare la tv massimo 2 ore al giorno, e rispettarle

  • tenere a disposizione una scorta di cibi salutari e non comprare quelli ricchi di calorie

  • aiutare i bambini a esercitare la capacità di scelta e riconoscere i loro progressi, senza mai criticarli se qualche volta cedono alle tentazioni

  • non usare mai il cibo per premiare o punire

  • tenere un diario dei progressi raggiunti
  • A parte il discorso sulle questioni strettamente dietetiche, queste sono cose salienti, ma nel quotidiano ci sono altre piccole abitudini da coltivare, che alla lunga possono fare la differenza. Una delle tattiche che uso io è per esempio quella di lasciare "a vista" molta frutta, oppure di proporla già tagliata in piccoli pezzi, di solito va a ruba; poi cerco di allungare un pochino le passeggiate di ritorno da scuola, soprattutto se è una giornata mite. Ma ultimamente mi sono accorta che anche le giornate di pioggia riservano momenti di azione e movimento, quando giochiamo tutti insieme ai videogiochi di danza; insomma, se ci si diverte e se lo si fa insieme, come sempre, funziona meglio. Sia chiaro però, che un panino alla nutella ogni tanto, io non lo vieto di certo.

    Foto | Flickr

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