Cani e bambini regole di amore e convivenza

Cani e bambini regole di amore e convivenzaQuesto post nasce dalla mia esperienza personale, una storia lunga in materia di cani, ne ho sul "curriculum" ben 3, due passati a miglior vita e uno vecchietto ma che sembra ancora un giovanottino. Rigorosamente tutti bastardi, sono cresciuti con me, dai quattro ai 20 la prima, dai 20 ai 30 la seconda e l'ultimo trovatello dai 27 fino ad oggi, giunto cardiopatico e stressato.

Il canino nero è il primo pensiero di mia figlia la mattina appena sveglia e l'ultimo prima di dormire. Le abbiamo insegnato il rispetto e quelle semplici regole da seguire che sono alla base di un'ottima convivenza. Come lei è pazza di lui in maniera incondizionata, non si può dire che per lui* l'arrivo della piccola sia stato una passeggiata...

Partiamo dal presupposto che il cane è un animale, quindi determinati comportamenti del bambino che a noi possono sembrare normali per il nostro amico a quattro zampe potrebbero essere motivo di ansia e spavento. Non lasciamoli mai soli i primi tempi, insegnamo a non giocare con il cane come se fosse un giocattolo, non si tira la coda, non si cavalca, non si disturba il cane mentre mangia, non si tratta il cane come a volte vediamo Silvestro messo in lavatrice dalla piccola peste di turno.

Appena portate a casa il bambino fate avvicinare l'animale piano piano, in modo che lo annusi, come fate annusare anche i pannolini sporchi. Cercate di ritagliare comunque momenti di gioco anche con il cane e iniziate a coinvolgere anche il bambino da subito.

Vedrete che il rapporto diventerà meraviglioso, un'esperienza educativa per il bambino e una gioia per tutta la famiglia, ma ricordate che il cane è un legame ed è anche sinonimo di sacrificio, forse molti sottovalutano questo aspetto e se per il bimbo si tratterà di un sogno temporaneo per il cane potrebbe essere un incubo per tutta la vita.

Foto | Flickr

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