I bambini capiscono molto bene, a volte più di noi mamme

naufragio della costa concordia

Il naufragio della Costa Concordia, nel racconto degli alunni di questo maestro, che captano i fatti d'attualità da tutto ciò che li circonda, prima tra tutti dalla televisione, mi ha ricordato mia figlia e le sue domande sul naufragio della Costa Concordia.

Intanto la sorpresa che si interessasse a fatti d'attualità; io la immaginavo sempre immersa nei suoi doveri di alunna e i piaceri dei giochi con le amiche, e mai mi sarei aspettata che mi ponesse un argomento così serio. E poi la profondità delle osservazioni, appena celata dietro il linguaggio infantile, che mi hanno immediatamente fatto capire, che tanta attenzione meritava una mia maggiore considerazione.

Si perché lo ammetto. Nell'urgenza di semplificare il mondo che mi circonda (altrimenti come arrivo viva a fine giornata ?), avevo applicato, anche a mia figlia, uno stereotipo del tipo "ma tanto è piccola, non può capire, non le interessa, ..."; e invece capisce e si interessa, e il vero handicap dell'esser piccoli è la mancanza degli strumenti adatti a interagire con l'esterno, come il linguaggio (non la comprensione).

A quel punto abbiamo parlato a lungo, ed io ho le ho risposto a tutte le domande, anche quelle che avrei voluto non facesse, utilizzando un linguaggio semplice e diretto, cercando di esporre i fatti, non nascondendo i miei dubbi e i miei non so. Adesso la mia bimba ha le idee un po' più chiare su quanto è successo, ed io le ho più chiare su mia figlia.

Foto Rvongher.

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