I diritti dei bambini spiegati con parole semplici dall'UNICEF

Diritti dei bambini in parole semplici

Lo confesso! Appena leggo qualche parola in "giuridichese" smetto di leggere. Troppo difficile da capire, con tutti quei paroloni, quelle frasi difficile, quei continui rimandi ad altre leggi, ad altre parolone difficili. Eppure conoscere i propri diritti, e quelli dei propri bambini, è il primo passo per poterli difendere quando sono violati. Ma siccome non tutti possiamo essere avvocati (e non tutti hanno un avvocato in famiglia), ecco che ci viene in aiuto l'UNICEF, che ci mette a disposizione, gratis, una pubblicazione per sapere di più: i diritti dei bambini in parole semplici.

E così, come per magia l'art. 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia


Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.
Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l'organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.

diventa "Hai il diritto di giocare". Bello no? (e ho preso la più semplice...)

Dal sito dell'Unicef.

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