Che sia la volta buona per il divorzio breve in Italia?

Coppia di teste

E fusse ca fusse la vorta bbona, come diceva il grande Nino Manfredi. E speriamo che fosse la volta buona anche per noi, italiani, che su queste cose arriviamo sempre ultimi. Pare, ma non diciamolo troppo ad alta voce, dicevo pare, che la proposta di legge per il matrimonio breve arriverà presto in Parlamento, con un accordo tra PDL e PD.

La proposta non è nota in tutti i suoi dettagli, ma a grandi linee, la nuova procedura dovrebbe permettere di divorziare in un anno se non ci sono i figli, o se questi sono maggiorenni, in un due anni se i figli sono maggiorenni. Anche se sarà sicuramente migliorabile, è un primo passo per metter fine a tante sofferenze.

E i figli? E i figli non sono tutelati da convivenze coatte, da genitori che litigano in continuazione, da tradizioni; i figli sono tutelati da leggi adeguate, come quella sull'affido condiviso, da genitori responsabili, che pensano al bene dei figli prima di ogni altra cosa, da una cultura che si evolve e si dimostra capace di accogliere e proteggere. E la sacralità del matrimonio si applichi ai credenti, liberi di mantenere il vincolo, ma non ai non credenti, che devono esser liberi di dire, "Ci siamo voluti bene" (imho ovviamente).

Foto | Daquella manera.

  • shares
  • Mail