Tutto questo leggere e scrivere di principesse mi ha fatto venire in mente che ultimamente molti appellano così mia figlia. Quando siamo per strada ci chiedono: questa è la vostra principessina? Se siamo a far la spesa, gentili signore le dicono: sei proprio una principessa! All’asilo la considerano dolce, gentile, obbediente.

Perciò sono tutti piuttosto stupiti (e a dire la verità mi considerano una madre snaturata) quando io sottolineo che proprio principessa non è, che la definiremmo più facilmente una piccola peste. Allora mi dicono: ma signora, cosa può mai fare una bambina di tre anni?Giudicate voi.

L’altro giorno, dopo aver riempito di farina ogni angolo della cucina perché doveva preparare il pane, mi ha detto: mamma ho le mani sporche, mi devo lavare. Ho esultato visto che di solito corre pur di non farsi ripulire. Così l’ho portata in bagno, ho aperto l’acqua e l’ho issata sul suo sgabello. Niente di nuovo fin qui: l’ho lasciata altre volte a lavarsi le mani.

Stavolta però ho commesso un fatale errore: ho risposto al cellulare mentre lei era in bagno. Ad un certo punto l’ho sentita canticchiare: tanto la mamma non mi ha visto! Sono corsa in bagno e questo è quanto: aveva svuotato nel lavandino mezza bottiglia di detergente comprato in farmacia (sigh); aveva fatto un bel po’ di schiuma; con il tappo del biberon prelevava acqua e sapone e la lanciava per terra (leggi pavimento semi allagato).

Domanda: come mai l’acqua non andava giù nel lavandino? Come me, siete dotati di poca fantasia, vero? Ha preso il cilindro dei dischetti struccanti, lo ha attaccato alla canna del rubinetto; poi ha preso i dischetti inzuppati, ha tolto il filtro dallo scarico e ce li ha infilati ben bene dentro. Ora: ce la vedete voi una strega cattiva ad aver ragione della mia piccola principessa?

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