Vita con un bambino di 5 o 6 anni, scenario tipico: ci si ritrova più e più volte ad alzare la voce e a ripetere un numero esorbitante di volte la stessa frase senza ottenere risultati e ogni richiesta diventa l’occasione per una battaglia infinita. Di cosa stiamo parlando? Della -presunta- obbedienza nei bambini di 5 o 6 anni, una questione che a volte ci fa venire un diavolo per capello e finisce con un sacco di dubbi e domande su dove abbiamo sbagliato.

Su Scholastic.com offrono dei consigli mirati per gestire queste spinose situazioni, che reiterate giorno dopo giorno possono minare il rapporto con i nostri piccoli; è importante usare una speciale attenzione al giusto stile comunicativo, il primo consiglio è di creare una lista delle regole della casa e aver cura di scrivere le cose che si possono fare invece dei “non fare”.

Altro consiglio efficace: invece di chiedere al bambinio di fare qualcosa, è meglio dirgli di farlo e basta; se volete un effetto ancora più efficace, usate anche il linguaggio corporeo e accompagnate fisicamente il bambino verso il compito assegnatogli. Ma veniamo che cosa consigliano per una situazione tipica: il bimbo si rifiuta di mettere a posto un gioco; con molta calma gli si spiega che se non lo fa, non potrà usarlo per un paio di giorni. Invece se dimostra di ascoltare, si può incoraggiarlo e premiarlo, magari lasciandogli scegliere il menu della cena.

Foto | Flickr

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