Baby food processor e scaldabiberon: pro e contro

Bambino mangia yogurt

Una delle molte cose che ho comprato quando è nata la mia prima bimba, è stato il baby food processor per preparare pappe omogeneizzate doc. La marca da me utilizzata era Prenatal, il costo, neanche tanto economico, fu di 80 eruro circa. Quello che scoprii quasi subito era che l'intero attrezzo era molto scomodo da pulire, oltre al fatto che consumava davvero troppa corrente per cucinare quello che, con un cestello e un pentolino, si cuoceva in pochi minuti.

Al secondo giro, quando mi trovai a preparare di nuovo le pappe per la mia nuova bimba, adottai un semplice frullatore, l'importante è che abbia le lame basse, per non far entrare troppa aria nel pappa. La vera rivelazione invece è stato lo scaldabiberon, che inizialmente avevo snobbato preferendo il vecchio metodo del bagnomaria. La mia tecnica per la notte consisteva nel lasciare a temperatura moderata il biberon con l'acqua e poi aggiungere all'ultimo il latte in polvere. Una delle tante nottate dimenticai il biberon con il latte dentro: il mattino dopo trovai un barattolo di yogurt al suo posto. Ora la mia bimba ha 2 anni e non prende più il latte in polvere, però il suo scaldabiberon è diventato la nostra yogurtiera, ad impatto quasi zero.

Foto | flickr.com

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