Consigli per far dormire i bambini

insegnare ai bambini a dormire soli

Lo sa bene Barbara, che non riusciva più a dormire bene, lo sanno tutti i genitori, accomunati da sguardi vacui e dettagli fuori posto (una ciocca di capelli, la cinta o un fermaglio, i calzini diversi, o il trucco approssimativo), una delle cose più difficili dell'imparare ad essere genitori, all'inizio di quest'avventura, è far dormire il nostro bambino, da solo.

Perché a dormire, dormono (generalmente...), ma il passaggio dal sonno con la mamma, a quello del sonno da soli, è abbastanza complicato, e a volte, addirittura traumatico. Il consiglio che ci viene da Dale, è quello di aiutare il bambino a creare un'associazione con il sonno, che il bambino possa ricreare da solo, in autonomia.

Ripensandoci, in effetti quando ero piccola, per addormentarmi mi raccontavo una storia, sempre sullo stesso canovaccio; pochi minuti, e mi addormentavo. Ma secondo Dave, l'associazione con il sonno, il bambino la può trovare stringendo un pupazzo, una particolare coperta, qualcosa che comunque possa trovare la notte nel proprio letto, per ricreare la stessa associazione, lo stesso "ambiente", buono per riprendere il sonno.

In pratica si tratta di sostituire alla più classica e consolatoria delle associazioni, ovvero la mamma (come si dorme bene con la mamma...), una routine diversa, che renda il bimbo indipendente nella creazione dell'ambiente, per lui più giusto per il sonno. Il nostro compito sarà quello di aiutarlo a trovare quale sia la sua giusta associazione.

Vedi anche I tre errori che noi genitori commettiamo più frequentemente
Via HealthChildren
Foto | Flickr

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