La stitichezza nei neonati è piuttosto comune, ma quando diventa pericolosa?

Bambina pannolino

Vedere un bebè mangiare e subito dopo fare "la cacchina", riempie di soddisfazione qualunque genitore: tutto funziona per il meglio, come un orologio svizzero. Eppure non sempre va così, infatti i neonati sono piccoli meccanismi che si assestano mano a mano che crescono. Fra le tante "disfunzioni", può capitare che non riescano ad evacuare con la giusta frequenza. Solitamente nei bambini allattati al seno succede meno spesso, mentre il latte artificiale può provocare maggiore secchezza. Ma non è una regola, la mia esperienza è stata completamente diversa con le mie due figlie: entrambe allattate al seno durante i primi 8 mesi, la seconda ha sofferto fin dall'inizio di stipsi.

Viene considerata una disfunzione quando il bambino trattiene le feci per più di 3/4 giorni, e sopratutto se l'evacuazione è dolorosa e queste appaiono dure e asciutte. Si deve stare attenti però a non confondere fenomeni come questi, con una naturale ritenzione, che in alcuni casi può arrivare fino a 5/6 giorni, senza per questo causare particolari disagi: in questo caso il bambino evacuerà facilmente da solo e la pupù avrà il solito aspetto morbido e cremoso. Per maggiori informazioni si può consultare questo articolo della Uppa, anche se un po' datato rimane molto utile per farsi un'idea corretta.

Esistono comunque diversi modi per aiutarli nella regolare funzione intestinale. Innanzi tutto si deve andare alla fonte, per cui l'alimentazione della madre, nel caso si allatti al seno, deve essere molto ricca di frutta e verdura e molta acqua. Se la madre soffre si stitichezza, è facile che anche il bambino possa soffrirne, ma assolutamente non si deve procedere con l'assunzione di normali lassativi per adulti, che passano attraverso il latte e possono essere molto dannosi per i neonati. Un rimedio naturale, che si può somministrare senza correre rischi per i piccolini, è un cucchiaino di succo d'uva, che attivando le funzioni epatiche aiuta la naturale transizione intestinale.

Foto| flickr.com

  • shares
  • Mail